Un anno finisce, un altro comincia, “Impronte Stellari” non vi lascia mai soli

“Impronte Stellari: protagonismi narrativi a Stellanda” (un progetto del Comune di Rho e delle cooperative sociali “Stripes” e “Il Grafo” finanziato da “Fondazione Cariplo”, che mira al coinvolgimento attivo dei cittadini e della rete locale per la valorizzazione del quartiere Stellanda) non va mai in vacanza e si prepara alle grandi novità e agli appuntamenti che il 2016 porta con sé.
Vogliamo così ringraziare chi ci è stato vicino, chi ha imparato a conoscerci, chi ci ha fatto domande, chi ha condiviso con noi momenti di lavoro e festa raccontandovi in breve il nostro mese di dicembre.

12391163_1687365501519191_3033181635739234971_n
A dire il vero le nostre attività in preparazione delle grandi feste sono iniziate gli ultimi giorni di novembre con il laboratorio “Una stella, un desiderio” nell’Asilo Comunale Deledda a Rho dove le nostre operatrici, insieme alle educatrici, hanno dato forma a piccole stelle di cartoncino che sarebbero poi state appese all’albero di Natale nella piazza centrale del paese.


Stelle e ancora stelle per far brillare un’intera piazza dunque, così il 5 dicembre si è dato vita a un altro laboratorio analogo in occasione dell’inaugurazione della pista di pattinaggio sul ghiaccio del Chiosco Pomé nel Parco comunale “De Vecchi”, un grande successo per presenza di famiglie e bambini che, con l’aiuto o sotto l’osservazione di genitori e operatori hanno dato forma a nuove stelle scintillanti.


Il 6 dicembre è stato il gran giorno dell’accensione dell’albero di Natale del comune nella grande piazza del centro di Rho, per noi un altro laboratorio per la creazione di stelle e nuovi bambini euforici, mamme e papà dallo sguardo sorridente sotto gli occhi attenti dell’amministrazione felice per la buona riuscita di una giornata di festa. Così, al primo buio, l’albero è stato acceso e le nostre stelle hanno contribuito ad addobbarlo e a farlo risplendere.
I bambini, felici, continuavano a indicare col dito le loro stelle appese e a mostrarle ai genitori, l’hanno raccontato per giorni, e ogni volta che passavano dal centro, ci hanno detto, si sentivano fieri e contenti di far parte del grande albero che illumina la loro città.
In seguito, il pomeriggio del 20 dicembre, c’era fermento nell’aria per l’imminente arrivo delle grandi feste e già nel pomeriggio, nei locali della chiesa S. Maria in Stellanda, faceva mostra di sé un grande mosaico di facce, risultato del laboratorio “MiMostro”, dove bambini e adulti sono stati invitati e guidati a modificare una foto del loro volto tramite la tecnica del collage per esaltare gusti personali o tratti del carattere, un approccio nuovo ed artistico che ha dato a molti l’opportunità di pensare divertendosi.


Non solo, siccome le nostre ormai famose stelle sembravano non bastare mai, i più piccoli hanno partecipato a un altro laboratorio, “Una stella, un desiderio”, dove si sono create altre stelle colorate da far risplendere in famiglia, ognuna di queste aveva scritto sul retro un pensiero: chi aspirava a un posto da titolare nella formazione del Napoli calcio, chi invocava la pace nel mondo, chi dedicava un pensiero ai nonni, chi chiedeva un parco giochi, chi invece scriveva in caratteri stampati “Viva l’amicizia!”…
Un bel modo per incontrarsi e trascorrere le ore che hanno preceduto il “Presepe Vivente” quando bambini in abito bianco e boccoli argento hanno dato volto e corpo a tanti angeli allegri e cantanti, mamme e papà, invece, sono diventati pastori; c’era chi macinava il grano, chi impastava la farina per fare il pane, c’era perfino la mangiatoia e non potevano mancare Giuseppe e Maria in attesa del Gesù bambino, il tutto sotto la stella cometa illuminata sopra la porta della chiesa, per un pomeriggio di incontri, festa e preghiera.

La sera, invece, “Impronte Stellari” e l’accademia Gustav Mahler hanno pensato alla musica classica, protagonisti assoluti sono stati così la Mahler KinderOrchestra e il coro Ad Aethera Voces diretti dal maestro Maurizio Ciceri che hanno riempito di note le splendide stanze della Sala del Camino in Villa Burba.
Il coro polifonico elegante, intonato e ben assortito e i giovanissimi musicisti che hanno suonato violini, viole, violoncelli e flauti, insieme alla grazia dell’arpa di Gaia Ciceri, hanno eseguito un repertorio vario e ben pensato: Bach, Noyon, Praetorius, Rameau, Tallis, De Victoria e infine le musiche della tradizione natalizia per augurare un felice Natale a tutti i partecipanti che hanno potuto poi gustare dolci e bevande nel rinfresco che ha concluso una giornata davvero “stellare”!
Che dire, le nostre impronte hanno bisogno di voi, vi aspettiamo allora per i nuovi appuntamenti di questo 2016 che si preannuncia “stellare”!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...